Emozioni

Quando si osserva quale percezione è la causa di un’emozione e quale è l’azione di questa emozione sul nostro corpo, diventa più facile di controllare le reazioni inutili o nefaste.

 
Estratti da ” Nirvana Tao ” di D. ODIER

principi

Secondo Tantra, è importante accogliere, vivere pienamente, contattare e esprimere le sue emozioni. Dopotutto, sono energia e inducono una reazione, un movimento. E pure corroborato per la traduzione inglese « e-motion » = energia che provocano il movimento.

Bloccare l’emozione, contenerla, equivale ad intralciare il movimento, a conservare e comprimere questa energia nelle nostre cellule corporee. Ripetere regolarmente questo schema conduce ad accumulare poi ad espellerle fuori controllo quando « la goccia d’aqua fa traboccare il vaso ».

Conviene dunque di rendersi conto dei sui schemi comportamentali legati alle nostre emozioni. Di confrontarsi alla prima emozione, viverla, rissentirla ed esprimerla. Poi staccarsene, osservarla. E di verificare che un’emozione ne puo nascondere un’altra.
Di prendere allora coscienza delle ferite legate alle nostre emozioni.

E cosi via, fino al controllo delle nostre reazioni malvage.

Quando si dice : “Guardate sul campo di battaglia, quando si corre dietro di voi, sentite la paura, e la bellezza di Bhairava si farà vivo”, è maggiormente per constatare quanto ci identifichiamo subito alle emozioni. Allora accade un’apertura, una disponibilità all’emozione. Realizzate che non siete l’emozione, che l’emozione sta dentro di voi. Non avete paura, sentite la paura. Tale è l’attività di Bhairava se stesso.
Eric BARET, “Le seul désir, dans la nudité des Tantra”

Per saperne di più, leggere l’articolo francese
« Tantra : come vivere le sue emozioni (bloccaggio emozionale) »

Svolgimento

Viaggiate in ascolto delle vostre emozioni, lasciatevi guidare, portare e scoprite la dimensione corporale e energetica dell’emozione. Quanto incredibile riconoscere l’atto di nascita di un’emozione nel corpo : una semplice reazione ad un evento o ad una situazione.
Quanto giusto è allora di sfiorarla, di viverla, di percepirla pienamente. E di lasciarla andare via.
Svolgete il percorso delle vostre emozioni, osservate i vostri meccanismi emozionali, la loro ricorrenza e trasformateli dal cuore !

Testimonianze

2017/10/19 – Françoise

"La localizzazione delle sensazioni sgradevoli addirittura dolorose nel mio corpo è venuta facilmente. Le sensazioni sono direttamente legate alle tensioni mentali. Questa sofferenza morale che mi ha soffocata tutti questi ultimi mesi è tornata. Ho cercato di respingere e di reprimere questa ... Lire la suite

La gestione delle emozioni non è una prestazione sessuale. Ne un trattamento esclusivamente dedicato a “corregere”, a “migliorare” o a ‘curare’, l’organo sessuale.