Le Mantra

« Un mantra è una frase sacra che proviene dal verbo sanskrit « man » significando « pensare » e di » trâna » che significa « protezione ». Un mantra è quindi una formula mentale che protegge.

Questa formula condensata è costituita da una seria di suoni, una enunciazione fonematica ripetuta numerose volte in continuazione secondo un certo ritmo.

Il suono è l’essenza propria del mantra, più del significato. Il suono è caricato con energia. La sua vibrazione e la sua risonanza attraverso lo spazio trasforma l’universo e mantiene la sua coérenza. »

 

Estratti da « www.centre-yoga-et-bien-etre.com »

Nozioni

“Le Mantra prendono allora il senso che conosciamo sotto la formula rituale stereotypata generalmente breva, incaricata di efficienza per inanzitutto evocare o invocare una divinità, pero per usi anche diversi, utilitari, magici.
E tuttavia nell’induismo (Buddhismo) tantrichi che hanno proliferato, diventando questi corti enuncii, il più spesso privati di senso pero incaricati di potenza.
Prendiamo nota inanzitutto che le mantra sono in sanskrit. Sono formule convenzionale, fisse, trasmesse dalla tradizione.”
“Le mantras tantrichi sono di forme diverse. Hanno spesso la forma corrente nell’induismo ortodosso OM, poi el nome dell’essere invocato, seguito di un’esclamazione finale, la “Jâti”. Avremo quidi mantras como “OM SHIVÂYA NAMAN” (ommaggio a Shiva) per invocare Shiva.”
“Quando si utilizza ritualmente un mantra, si deve, il più possibile rappresentarselo mentalmente; pero quello che viene visualizzato in questo modo è la divinità di cui è l’essenza.”

Estratti da “Comprendre le tantrisme” di André Padoux

Enunciazione

“Le Mantra, essendo in sostanza delle entità di natura fonica, sono naturalmente legate al soffio, al soffio vitale (Prana) sopratutto, pero anche respiratorio, di consequenza presente naturalmente nel corpo. Un corpo vivo è un corpo che respira e questo respiro puo essere abitato dalle Mantra.”
Estratti da “Comprendre le tantrisme” di André Padoux

Ripetizione

“E sopratutto per la ripetizione rituale, il “japa”, che le mantra sono attuati. Il tantrismo ha segnato questa recitazione ripetetiva aggiugiendo delle “mûdras”, legandolo al soffio, cosi come a dei riti destinati a dargli una maggiore efficienza. Il “japa” se pratica in diverse occasioni : nel culto, nell’iniziazione, nei riti magici, in un atto di devozione, nel obbietivo di una liberazione.”
Estratti da “Comprendre le tantrisme” di André Padoux

Bija Mantra

Secondo André Padoux i « bîja sono degli enunciati monosillabici caracteristichi dei mantras tantrichi. »

« Il corpo umano è un risonatore che risponde alla vibrazione dei bija mantra (semi) ; »

Estratti da « natha-yoga.over-blog.com »

Benefici

« La recitazione del mantra ha dunque un effetto benefico non solo sul’universo ma anche sulla persona che lo recita in se procurandogli un benefico mentale, spirituale ed un benessere fisico.
Allevia il mentale, fa apparire il testimone (atman) e favorisce cosi la sua son unità con Brahman. »

Estrati da « www.centre-yoga-et-bien-etre.com »

« I mantras bija sono capaci di attivare i centri energetici specifichi, chakras e nadis, di pullire i ricordi emozionali, e di portare armonia e la connessione sui piani fisichi, mentali, spirituali.»

Estratti da « natha-yoga.over-blog.com »

Svolgimento

Si svolge durante un rito tantrico oppure nel gruppo durante una giornata o un WE Tantra. 

Testimonianze

2018/02/17 – Isabelle

"Voglio ringraziarti Éric per il workshop Mantra e Meditazione. La tua benevolenza e tutte le sagge parole che accompagnano la pratica mi hanno aiutato a trovare la via della pace interiore, de la serenità e del benessere. Grazie mille anche della tua capacità di ascolto preziosissima. Namaste, Lire la suite

La pratica dei mantra non è una prestazione sessuale. Ne un trattamento esclusivamente dedicato a “corregere”, a “migliorare” o a ‘curare’, l’organo sessuale.