“La localizzazione delle sensazioni sgradevoli addirittura dolorose nel mio corpo è venuta facilmente. Le sensazioni sono direttamente legate alle tensioni mentali.

Questa sofferenza morale che mi ha soffocata tutti questi ultimi mesi è tornata. Ho cercato di respingere e di reprimere questa sofferenza. E quando mi diceva di accolgerla, non potevo ascoltarelo.
Era come se diceva ad alcuno schiacciato sotto una roccia di accolgliere il dolore ! Di non rifiutarla perchè se impara.
I diversi scenarii che ho vissuto dopo, hanno fatto risalire la problematica vissuta della separazione della mia ex-coppia, e la difficoltà di non sentirmi in colpa, a non lasciarmelo fare, ne dall’altro, ne dagli occhi degli altri o del loro giudizio.
E sopratutto da dire, con parole, agli altri cosi come a me stesso quello che desidero. Perdonare le incomprensioni, i silenzii, le interpretazioni, le cose non condivise, la violenza silenziose.
Lasciare tutto quello diluirsi nell’aqua tranquilla del lago o nel cielo stellato.
Assumere questa situazione, la mia scelta, respirare questa libertà, non più essere in una relazione con ssenso di colpa. Aprire la porta a due battenti.”

Françoise, Carry-le-Rouet

Testimonianza